Economia Circolare dei rifiuti

Le nuove regole per il riciclo dei rifiuti

L'era dell'Economia Circolare

L'idea dell’economia circolare si sviluppa con quattro direttive europee rispettivamente su riciclo dei rifiuti, imballaggi, rifiuti da batterie, componenti elettriche ed elettroniche e infine discariche. L'idea è che recuperando le materie prime dai rifiuti, le aziende inquineranno meno e soprattutto taglieranno i costi nel processo produttivo. Non è l'utopia dei rifiuti zero, è qualcosa di più concreto.



Le quattro direttive introducono diverse novità, a partire dal rafforzamento della gerarchia di rifiuti grazie alla quale i governi dovranno ulteriormente rovesciare le loro politiche: la priorità dovrà essere prevenire la creazione dei rifiuti, in secondo luogo privilegiarne riparazione e riciclo, segue il recupero energetico attraverso i termo valorizzatori. All'ultimo posto la discarica. Per questa ragione diventerà obbligatorio in tutta Europa, come già in Italia, per i produttori di imballaggi dare vita a consorzi che si occuperanno di riciclarli



L'Europa cancella poi le deroghe in bianco alla raccolta separata dei rifiuti, dalla plastica al metallo passando per vetro e carta: tutti i paesi Ue dovranno farla ed eventuali sconti potranno essere autorizzati solo da Bruxelles a fronte di esigenze motivate e credibili.



Ci sarà anche l'obbligo di raccolta separata dei rifiuti organici, come cibo e piante, e soprattutto nuovi obiettivi per riciclare i rifiuti da imballaggi.

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